- Perché in fondo scrivere ti fa bene. Ti sfoghi.
- Perché ormai su internet apri sempre i soliti cinque megasiti.
- E quei soliti cinque megasiti alla fine ti fanno più male che bene.
- Mentre tutti i siti che ti piacevano così tanto nel 2016 ormai è un miracolo se ancora li trovi sull’internet archive. Sembravano il futuro ed invece sono già il passato.
- Devi creare la varietà che desideri.
- Perché se è vera la storia dei corsi e ricorsi storici a breve torneranno di moda pure i blog. (O, se è vero il motto di questo blog, la moda è già partita e noi siamo in ritardo, muoviti!)
- Perché quello che posti sui social andrà perduto come lacrime nella pioggia.
- E anche la fondamentale conoscenza che riversi su discord è legata agli instabili umori di un nerd ed è comunque inaccessibile dai motori di ricerca.
- Mentre un blog è per sempre. [O almeno finché non smetti di pagare l’hosting o fai casino e non hai backup (fai i backup)].
- E un blog lo può trovare chiunque. “Basta un click”.
- Anche se probabilmente non succederà.
- Infine, e soprattutto. Perché comunque vada, nell’epoca dei 15 secondi di popolarità non essere letto da nessuno è la più grande forma di ribellione.
